Matrimonio – ragazza Cinese e ragazzo Italiano in Cina

Per gli ultimi aggiornamenti (relativi al 2014), leggete il commento lasciato

da Massimo il 5 gennaio 2014 a fine post, sembra che la procedura sia leggermente

cambiata da quando ho scritto il post.

Ciao, vi mostro passo dopo passo tutto il necessario in modo tale
da potervi sposare in Cina con una ragazza cinese.
Ho letto, riletto e ricontrollato centinaia di siti web ma ho
sempre letto post vecchi e difficilmente concordavano tra di loro.

Qui di seguito ci sono tutti i passi che io e mia moglie abbiamo
dovuto affrontare per poterci sposare.

IN ITALIA (cittadino italiano)

  1. Certificato di stato libero e di nascita al comune di residenza
  2. Legalizzarli alla prefettura
  3. Tradurli in cinese e legalizzarli dall’ambasciata (unico PLICO) €140
(Nel caso mio, ho tradotto e legalizzato i documenti tramite l’ambasciata cinese
presente a Milano in Via Benaco, 4)
IN CINA (cittadina cinese)
  1. Richiesta del certificato di nascita
IN CINA città di mia moglie (entrambi)
  1. Carta d’identità e hukou (cittadino cinese) + PLICO +
    passaporto cittadino italiano +
    foto con entrambi (viene fatta direttamente all’ufficio matrimoni)
  2. All’ufficio matrimoni stranieri, fanno compilare un
    documento ad entrambi ed in fine si firma con l’impronta digitale.
  3. L’ufficio rilascia 2 libretti di matrimonio (sono di colore rosso,
    sembrano dei passaporti).  Si paga circa €6
  4. Portare un libretto di matrimonio dal notaio insieme al certificato
    di nascita di mia moglie e farli tradurre in italiano
    (conviene richiedere 2 copie tradotte) €50 circa, tempo 2 giorni.
    Ti rilasciano le traduzioni in un unico plico (chiamiamolo PLICO2)


BEIJING (nel mio caso)

  • Far legalizzare il PLICO2 al seguente indirizzo
Dipartimento per gli Affari Consolari
Ufficio Legalizzazioni
Indirizzo:
Ministero Affari Esteri, Torre Sud, 7° Piano
€30 circa, tempo 1 giorno
  • Portare il PLICO2 legalizzato all’ambasciata italiana dove fanno compilare
    dei documenti ed in fine ti lasciano una ricevuta di ricongiungimento familiare
  • Portare la ricevuta all’ufficio visti (è un ufficio dell’ambasciata
    italiana) dove faranno compiare dei moduli ad entrambi (portate
    una fototessera per vostra moglie,usata per il rilascio del visto
    + fotocopie di entrambi i passaporti).
  • Il visto è gratuito e i tempi di attesa sono 3 giorni.

Il “gioco” è fatto! Ora siete sposati e vostra moglie ha il visto familiare.

Ora sono in attesa che mia moglie arrivi in italia per le restanti pratiche
burocratiche italiane, vi aggiorno appena ho delle novità.

## ——————————————– ##
Eccoci di nuovo qui! Se si sa bene dove andare e si sa bene quali documenti
servono, le cose si semplificano molto (e questo è cosa saputa, vero? Forse non
qui in Italia. Non vi racconto la mia Odissea per poter ottenere il permesso di
soggiorno, ma alla fine tutto è andato per il bene).

I documenti necessari per poter richiedere il permesso di soggiorno sono:

  • Certificato di matrimonio rilasciato dal comune di residenza
  • Modulo 209 (a me lo hanno dato in questura)
  • Fotocopia del passaporto di mia moglie
  • Fotocopia della mia carta d’identità
  • 4 foto tessere
  • marca da bollo da €14.62
Io sono stato in Questura a Milano (via montebello) e li riescono a rilasciarti il permesso (se
sei fortunato a procurarti il numerino) in formato cartaceo in giornata.
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105 thoughts on “Matrimonio – ragazza Cinese e ragazzo Italiano in Cina

    1. Non ho un passaporto cinese, e non ti serve se ti vuoi sposare in Cina. Serve solo il tuo passaporto italiano per le pratiche di matrimonio, e quello della tua futura moglie per poter ottenere il visto familiare. Ciao

    1. Ciao, per le seguenti pratiche ho impiegato:
      1. Certificato di stato libero e di nascita al comune di residenza (1 ora)
      2. Legalizzarli alla prefettura ( una mezza giornata)
      3. Tradurli in cinese e legalizzarli dall’ambasciata (ho dovuto aspettare 10giorni circa)

  1. Salve vorrei sposarmi con una ragazza Cinese ma solo in Cina, per farle avere il visto multi entry per l’italia e vivere in Italia, ma vorrei capire..anche se mi sposo solo in Cina, la registrazione italiana e ovviamente automatica..ergo si seguirebbero comunque le leggi italiane e se le cose andassero male, noi uomini saremmo quelli che se la prendono nel…..
    Ragazzi aiuto è un casino?!
    grazie in anticipo
    Enrico

    1. Ciao Enrico, per poter ottenere il visto multi-entry per la tua futura moglie, devi esattamente eseguire quello che c’è scritto in questa pagina. Il visto ti viene rilasciato solo ed esclusivamente dall’ambasciata italiana (leggi quello che c’è scritto nella sezione “BEIJING”). Per poter ottenere il visto, devi “far convalidare” il tuo matrimonio anche in Italia tramite ambasciata, diciamo che ti sposi in Cina e quando ti viene rilasciato il visto per tua moglie sarai sposato anche in Italia (matrimonio civile), quindi, come hai già scritto, valgono le leggi Italiane nel caso le cose dovessero andare male… spero di no per voi due 😉

      1. Ciao Fatt,
        grazie mille per la ulteriore e definitiva conferma del fatto, che vedrò come gestire le cose, perché purtroppo la società di oggi, e forse il mio troppo realismo, mi impedisce in ogni caso di fare le cose troppo alla leggera.
        Grazie ancora, e ultima domanda se posso, nel caso di richiesta del visto ecc. la persona italiana che fa la richiesta immagino debba presentare anche doc. relativi alle possibilità finanziarie con le quali poter mantenere un rapporto di matrimonio, parlo di contratto di lavoro, buste paga, ecc. ecc.
        Questo a dimostrazione del fatto che possa “mantenere anche il coniuge”.
        Giusto?

        Grazie ancora,
        Enrico

      2. Ciao Enrico, hai ragione a non prendere le cose alla leggera visto che si parla di un passo importante, e non bisogna mai sottovalutarlo, comunque per la richiesta del visto (ed anche in tutto ciò che serve per poterti sposare) non viene richiesto nessun documento relativo alle tue possibilità finanziarie (né buste paga, né contratto di lavoro). Per qualsiasi altro dubbi, io sono qui 😉

    1. Ciao, se vuoi star sicuro e considerare eventuali intoppi (tempi di attesa, etc..), ci vogliono un paio di settimane (tra cui 3-4 giorni per le pratiche a Pechino). Io ho fatto tutto in 3 settimane (matrimonio incluso)

  2. Come é strana la vita, su questo blog ti occupi di software e applicazioni … ma io ci sono approdato per questo tuo post estemporaneo.

    Be’ innanzittutto spero che il matrimonio stia funzionando bene (tralasciando le naturali sfacettature della vita di coppia) per il resto ti ringrazio per la spiegazione. Io ho conosciuto una ragazza di Beijing per puro caso, con una email di lavoro in cui mi era piaciuto il suo acume e un certo humor sottile. A distanza di qualche mese eravamo costantemente in contatto con Skype e di recente ho passato un po’ di tempo da lei in Cina. Per non essere mai uscita dalla Cina, devo dire che ha una bella testa e come al solito ora ci stiamo scontrando con la burocrazia anche solo per farle fare una vacanza di qualche settimana in Italia. Premetto che non é certo una poveraccia, anzi ha degli interessi che non può certo abbandonare a se stessi ma sembra che alla nostra ambasciata i visti turistici siano una scocciatura. E parlare di matrimonio mi sembra ancora un po’ presto, mi piacerebbe averla qui per accumulare ulteriori 3-4 settimane in modo di avere una panoramica più completa sul come “funzioniamo”. Però come vedi sto iniziando a cercare nell’intorno e condivido la tua impressioni: ci sono una sacco di vecchie informazioni e alcune discordanti, per questo ho apprezzato il tuo post. Sei stato chiaro, lineare e poi anch’io … sono di Milano quindi utile anche per i riferimenti cittadini. Grazie e ciao.

  3. Ciao volevo sapere si può sposare in Cina A21 anni una volta che ti sei sposato come funziona per il visto voglio stare in Cina per un periodo di lunga durata.

    1. Ciao Ivan, posso confermarti che puoi sposarti a 21 anni ma non posso esserti di aiuto per quanto riguarda la permanenza di lunga durata visto che io sono rientrato in Italia subito dopo il matrimonio, credo che dovresti contattare l’ambasciata per avere dettagli maggiori. Se riesci ad avere più info e riesci a trovare del tempo, potresti aggiornarci (potrebbe essere sempre di aiuto a qualcun’altro) 😉 Congratulazioni per il futuro matrimonio.

  4. Caro Fattme, ti scrivo per chiederti alcune info: io e la mia ragazza (cinese vorremmo provare a convivere in Italia), lei quindi dovrà chiedere un permesso di soggiorno. Quale strada mi consigli di percorrere? Calcola che lei non parla italiano e quindi credo che ci siano problemi per il visto per studio… mi dai un consiglio?

    1. Ciao Fabrizio, la mia situazione era leggermente differente dalla tua, ma posso comunque indirizzarti su una strada percorribile. Ho già vissuto (non di persona, ma un mio amico) una situazione simile alla tua, la ragazza ha ottenuto senza problemi il visto per lo studio tramite il “Programma Marco Polo”. Ecco un paio di link che forse potranno aiutarti:

      1. http://www.crui.it/internazionalizzazione/homepage.aspx?ref=1245

      2. http://www.unimi.it/studenti/foreign_students/26563.htm (Milano)

      E’ consigliabile, ma NON obbligatorio (in modo tale da poter avere una “marcia” in più quando si registrerà al programma Marco Polo) studiare almeno le basi di Italiano (potrebbe studiarlo in Cina con un corso intensivo o con un corso online). Spero d’esserti stato di aiuto.

      1. Grazie per l’aiuto, lei mi dice che però il governo cinese richiede una capienza nel conto corrente di 200.000 rmb e una capacità di spesa negli ultimi 6 mesi di 6.000 EURO… dove posso trovare queste info? (le sue fonti sono forum internet e non siamo certi se siano sicure o no)

    2. Ciao, quello che la tua ragazza ha trovato sui forum non è totalmente falso, ci sono alcuni prerequisiti per poter ottenere il visto. Non conoscendo da quale zona della Cina viene la tua ragazza, ecco il link dell’ambasciata di Guangzhou http://www.italyvac.cn/italy-guangzhou/checklists.aspx

      In quella lista puoi trovare tutti i documenti necessari per poter ottenere il visto, quello che interessa a te è “Study Application Italian Universities ” http://www.italyvac.cn/italy-guangzhou/images/21-study%20university.pdf

    3. Non credo cambi qualcosa visto che la procedura per il visto di studio in Italia è lo stesso, ma per esserne sicuro, dovresti controllare qual’è l’ambasciata Italiana di riferimento della città della tua ragazza e controllare sul sito la lista dei documenti richiesti.

  5. io devo sposarmi con una ragazza cinese volevo sapere, se il certificato di stato libero e di nascita devo portarlo a tradurre al consolato di Milano di persona o se si può delegare qualcuno?

    1. Nel mio caso, sono andato lì di persona, ma credo che chiunque possa andarci visto che non viene chiesto il documento, ma bisogna solo lasciare i documenti (il Plico, come scritto nell’articolo) ed un recapito telefonico che utilizzeranno per avvisarti una volta che i documenti saranno tradotti.

      1. sarebbe perfetto! perchè io abito a Vicenza e sarebbe un pò una scoccatura.Un mio amico si reca proprio dalle parte dell’ambasciata per lavoro tutte le settimane.Quindi potrei dare tutto a lui(tra l altro già sposato con una ragazza cinese).
        Comunque per sicurezza dici che mi convenga telefonare in ambasciata? o mi conviene mandare il mio amico e poi se ci fossero problemi andrò io.

        Comuq grazie mille per le info.

    2. Diego :

      sarebbe perfetto! perchè io abito a Vicenza e sarebbe un pò una scoccatura.Un mio amico si reca proprio dalle parte dell’ambasciata per lavoro tutte le settimane.Quindi potrei dare tutto a lui(tra l altro già sposato con una ragazza cinese).
      Comunque per sicurezza dici che mi convenga telefonare in ambasciata? o mi conviene mandare il mio amico e poi se ci fossero problemi andrò io.

      Comuq grazie mille per le info.

      Una telefonata può sempre farla, tanto non le costa nulla. Successivamente può mandare un suo amico (o se vuole essere sicuro al 100%, può mandare direttamente il suo amico con una sua delega, in modo tale da evitarsi il viaggio fino a Milano)

      1. Ciao scusami, vorrei sapere una cosa, conosco una ragazza in Cina, che non è mai stata in Italia, ma vorrebbe stabilirsi qui da amici, mi propone un matrimonio , con successiva separazione….il tutto in Cina, in pratica dovrei andare a Pechino sposarmi portarla qua,fare il permesso di soggiorno in questura e dopo che lei ha i documenti ritornare in Cina e fare la separazione….. tutto ciò a sue spese, e con un discreto bonus per me. Mi dice che cosi è molto facile due giorni per matrimonio e due per separazione. Vorrei sapere se ti risulta quanto ho scritto. La sua amica si è sposata la settimana scorsa qui in Italia con italiano, e francamente è stato facile, credo che più lungo sia il tempo per la separazione in quanto l’avvocato ha detto che devono passare tre anni prima di fare la causa….che è un proforma. Grazie e saluti

        ________________________________

      2. Ciao, mi sembra un po troppo facile, non lo pensi anche tu? per ottenere il permesso di soggiorno devi essere sposato in Italia anche se ti sposi in Cina, devi cmq inoltrare tutte le pratiche in Italia e in questo modo risulti sposato a tutti gli effetti anche in Italia. Cmq non conosco i dettagli, sei atterrato nel blog sbagliato. Qui posso solo aiutarti su come sposarti con una ragazza Cinese e nient’altro.

  6. dimenticavo una cosa mi potreste cortesemente anche dire se bisogna prendere qualche appuntamento o chiamare prima di recarsi in ambasciata cinese a milano?
    grazie mille per il vostro aiuto.

  7. Ciao, innanzitutto complimenti per l articolo chiaro e lineare. C e’ solo una cosa di cui vorrei essere sicuro quindi ti chiedo conferma: una volta sposato in Cina in Italia sarei invece secondo la legge ita nubile giusto?
    Inoltra per me ottenere un visto per la Cina sarebbe relativamente semplice giusto? mentre x la mia eventuale Moglie x venire in ita dovrebbe applicare un noioso (da ottenere) visto turistico, confermi? grazie mille

    1. Ciao e grazie per i complimenti. Riguardo la tua prima domanda, una volta sposato in Cina in Italia risulteresti ancora nubile, per risultare sposato anche in Italia, devi portare in ambasciata Italiana i documenti relativi al tuo matrimonio in Cina (tradotti in italiano, come scritto nell’articolo), solo in questo modo risulteresti sposato anche in Italia. Per ottenere il visto cinese, basta presentare il biglietto aereo, comunicare dove alloggerai in Cina e aspettare 3-4 giorni (dovrebbe costare sui 70€ circa) ed il gioco è fatto. Riguardo tua moglie, se decidete di spostarvi in Italia, conviene seguire ciò che ho scritto nell’articolo, in questo modo l’ambasciata Italiana le rilascerà un visto familiare multi-entry valido 1 anno, una volta arrivata in Italia, ha un anno di tempo per poter avere il permesso di soggiorno 😉 spero di essere stato chiaro. Ciao

  8. Ciao e grazie per la celere risposta in realtà io sono già in Cina ma volevo sapere se unendomi in matrimonio con la mia donna in che modalità potrei entrare in Cina so che si prende un visto congiungimento familiare ma ad esempio il tempo che uno può rimanere in Cina è indefinito? chi lo decide? ad es se ora tu volessi andare in Cina per quanto tempo potresti restarci?

    1. Ciao, su quest’ultima domanda mi cogli impreparato 🙂 a dire il vero non mi sono mai interessato, ho sempre fatto domanda per un visto turistico visto che quando vado in Cina con mia moglie non rimaniamo più di 20 giorni.

  9. Ciao, sono Mariner lo stesso che ti ha scritto il 09/06/2013
    spero tutto bene.
    Da queste parti la faccenda si é sviluppata e io e la ragazza cinese vorremmo sposarci a fine anno o inizio anno nuovo. Sebbene abbia timore per i suoi genitori che resterebbeo laggiù soli e un po’ anziani, lei verrebbe a vivere qui in Italia. Ho riletto attentamente la tua “guida” ma su alcuni punti mi sento incerto e ti vorrei chiedere delle precisazioni. Vediamo:

    riprendo parzialmente alcune tue frasi per chiarezza.

    a) IN CINA città di mia moglie (entrambi) –
    Ho poi ho scoperto che la mia futura moglie lavorava a Pechino ma la sua città di residenza é sulla costa. Presumo pertanto che per noi sarà questa la città in cui sbrigare le prime pratiche. Poi ci sposteremo a Beijing perché l’ambasciata italiana di riferimento é quella.

    b) Portare un libretto di matrimonio dal notaio insieme al certificato
    di nascita di mia moglie e farli tradurre in italiano –
    E’ proprio come un “notaio” dei nostri? Non credo sia facile trovarne uno nella città di residenza (che non é un paesino, ma proprio una città) e che possa tradurre in italiano. Forse qui mi sfugge qualcosa sulla parola “notaio”.

    c) Far legalizzare il PLICO2 al seguente indirizzo. Dipartimento per gli Affari Consolari Ufficio Legalizzazioni …. –
    Si tratta di un ufficio governativo cinese o un ufficio distaccato dell’ambasciata italiana?

    d) I documenti necessari per poter richiedere il permesso di soggiorno sono: Certificato di matrimonio rilasciato dal comune di residenza –
    Il mio Comune di residenza vicino a Milano rilascerà il certificato dopo che avrò portato la necessaria documentazione dalla Cina, oppure la macchina burocratica italiana é così efficiente che il Comune in via telematica “già sa” che sono sposato con una cittadina cinese?

    e) un’ultima domanda:
    la futura moglie una volta che abbiamo sistemato tutto e viviamo qui (quindi dotata di “Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell’unione”) se deve andare avanti e indietro dalla Cina per qualche emergenza (per via dei suoi genitori), cosa gli serve? Gli basta il suo passaporto cinese o deve chiedere il visto per l’ingresso per la Cina (che sarebbe da ridere). Insomma é libera di muoversi tra i due paesi in modo abbastanza agevole o deve chiedere e attendere per qualche permesso? Questo é il suo maggiore timore in caso di qualche emergenza.

    Ti prego di non sentirti un ufficio informazioni 🙂 e grazie in anticipo per la cortesia.

    1. Ciao, mi fa piacere risentirti e vedere che la “questiona matrimonio” prosegue.. Ti rispondo di seguito:
      a) Esatto, dovrà farlo nella sua città e poi finire le pratiche a Pechino.
      b) nella città di mia moglie era un agenzia statale (non so se corrisponde esattamente al nostro notaio, ma gli è molto vicino.
      c) E’ un ufficio governativo cinese, non ha niente a che fare con l’ambasciata italiana
      d) una volta sposati, sarà l’ambasciata italiana che comunicherà (invierà la pratica) al tuo comune di residenza, e solo allora risulterai sposato anche in Italia (ci aggiungerei un bel Woow, qualcosa di automatico c’è anche in Italia 🙂 )
      e) Tua moglie non dovrà richiedere nessun visto per tornare in Cina, ma avrà bisogno del permesso di soggiorno per poter ritornare in Italia, visto che il visto familiare che le verrà rilasciato in Cina dall’ambasciata Italiana sarà valido per 1 anno.
      Se hai altri dubbi sono a tua disposizione 😉
      Spero di esserti stato d’aiuto.

    1. Grazie per l’info. Se all’ambasciata in via benaco non traducono più i documenti, dovresti provare a chiedere ad una specie di copisteria cinese (la trovi 2 porte a destra, guardando l’ambasciata davanti), una delle ultime volte che sono stato li, mi avevano aiutato con le pratiche visto che lavorano a stretto contatto con l’ambasciata.

      1. Ok grazie mercoledì ritiro i documenti e provo li..
        Ma sono traduzioni ufficiali? Non è che arrivò in Cina e mi dicono che devono essere legalizzate bla bla bla?
        Non so più dove sbattere la testa e purtroppo ho esaurito il tempo necessario quindi necessito di una a soluzione univoca e sicura

        Grazie del supporto

  10. In questo topic si parla di RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE ma ho trovato tutto cil on line… Si parla di ricongiunto familiare inerente ai cittadini stranieri che vivono in italia! non di cittadini italiani che sposano una straniera e vogliono farla venire in italia! correggetemi se sbaglio…

    Ricongiungimento Familiare
    di sportello immigrazione
    Il ricongiungimento familiare è la possibilità per i cittadini stranieri che vivono in Italia di poter ricongiungere i propri familiari che vivono all’estero.

    Chi lo può chiedere:
    Il cittadino straniero, titolare di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno rilasciato per lavoro subordinato, autonomo, asilo, studio, motivi religiosi, motivi familiari e per protezione sussidiaria, ha diritto all’unità familiare

    Per quali familiari è previsto:
    coniuge maggiorenne non legalmente separato;
    figli minori non coniugati (anche del coniuge o nati fuori del matrimonio), a condizione che l’altro genitore, qualora esistente, abbia dato il suo consenso;
    figli maggiorenni a carico, qualora per ragioni oggettive non possano provvedere alle proprie indispensabili esigenze di vita in ragione del loro stato di salute che comporti invalidità totale;
    genitori a carico, qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza, ovvero genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per gravi documentati motivi di salute.
    Come:
    La domanda di Nulla Osta al Riconginugimento Familiare deve essere compilata on line e spedita tramite il sito web del Ministero dell’Interno (sezione immigrazione): qui si troverà l’apposita procedura informatizzata, la modulistica da compilare on line e le istruzioni.

    La compilazione può essere effettuata autonomamente o con l’aiuto di sindacati, patronati e associazioni di categoria che aderiscono sul territorio.

    Il Ministero dell’Interno inoltra la richiesta di Nulla Osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG competente per territorio, che convoca il richiedente tramite raccomandata fissando un appuntamento per la presentazione della documentazione originale richiesta.

    Una volta controllata tutta la documentazione occorrente lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura – UTG convoca una seconda volta il cittadino straniero per la consegna del Nulla Osta al Ricongiungimento Familiare.

    Lo Sportello Unico per l’Immigrazione ha tempo 180 giorni dalla data di ricezione della richiesta per il rilascio del Nulla Osta al Ricongiungimento Familiare.

    Procedura e Documenti necessari:
    Lo Sportello unico competente una volta ricevuta la domanda provvederà a convocare il richiedente, mediante apposito appuntamento per la presentazione e vidimazione della seguente documentazione relativa alla disponibilità di alloggio e di reddito minimo necessari, nonché della documentazione amministrativa rispetto a documenti di identità e di soggiorno.
    Per l’alloggio: il certificato che attesti che l’alloggio è conforme ai requisiti igenico-sanitari, nonché di idoneità, accertati dai competenti uffici comunali.
    Se il richiedente è ospite, deve allegare dichiarazione redatta dal titolare dell’appartamento sia nel caso di ricongiungimento familiare di minorenni sia di maggiorenni, nonché copia del contratto di locazione/comodato/proprietà di durata non inferiore a sei mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda.
    Per il reddito: occorre disporre di un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore all´importo annuo dell´assegno sociale aumentato della metà dell’importo per ogni familiare che si deve ricongiungere.
    Per il ricongiungimento di due o più figli di età inferiore a 14 anni o di due o più familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria sarà necessario un reddito non inferiore al doppio dell’assegno sociale annuo.
    Ai fini della determinazione del reddito del richiedente il ricongiungimento familiare, è necessario tenere conto anche dei familiari precedentemente ricongiunti e a carico dello stesso.
    Secondo le norme in vigore (art. 29, comma 3, lett. b del Testo Unico) nella determinazione del reddito si deve considerare anche il reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente.
    Qualora il richiedente non sia in possesso di un reddito personale, lo stesso potrà essere dimostrato anche presentando idonea documentazione relativa ai redditi posseduti dai familiari conviventi.
    Nel caso di richiesta di nulla osta al ricongiungimento per figli maggiorenni affetti da invalidità totale, la condizione di “a carico” viene valutata dalla rappresentanza diplomatica italiana nel Paese di origine o di provenienza, dopo aver accertato i motivi di salute che determinano l´inabilità al lavoro dei figli stessi.
    Analogamente, nel caso di richiesta di nulla osta al ricongiungimento per genitori ultrasessantacinquenni, qualora gli altri figli, residenti nel paese di origine, siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati gravi motivi di salute, la condizione di “a carico” viene valutata dalla rappresentanza diplomatica italiana dopo aver accertato lo stato di salute dei figli in questione. Per i genitori ultrasessantacinquenni, inoltre, sarà richiesta un’assicurazione sanitaria obbligatoria o altro titolo idoneo a garantire la copertura di tutti i rischi nel territorio nazionale ovvero l’iscrizione al Servizio sanitario nazionale.

    1. Ciao Massimo, in questo post si parla di come sposarsi con una cittadina cinese in Cina e successivamente i vari passi per poter farla entrare in Italia. Grazie per gli ulteriori dettagli.

  11. Ciao!
    confermo l’ultima notizia, al consolato non traducono più dicendo che é più semplice farlo in Cina (l’agenzia di traduzione dovrà fornire la sua business licence assieme alla traduzione, nel senso che la traduzione non la può fare il primo che capita). Al momento la mia fidanzata ha fatto tradurre il mio certificato, é andata dal notaio per il suo birth certificate e la relativa traduzione e ieri é partita per BJ per legalizzarlo presso FMA … avremo solo tre settimane di tempo e si vuole portare avanti). Ora sono un po’ in affanno perché il giorno prima del matrimonio, devo per la prima volta incontrare i suoi genitori (quindi non solo in fotografia) … NON SO che regalo poter fare a loro. Ho chiesto a Lei, ma pure lei é indecisa su cosa suggerire … su questo fronte? Qualche suggerimento da qui?

    1. per il regalo secondo la tradizione cinese bisognerebbe regalare alla sposa :
      anello
      collana
      orecchini
      bracciale

      tutto in oro…. Io non ho regalato nulla di tutto cil , non ho 10000 euro da buttare visti i prezzi in pechino dell’oro e gioielli…

      per i regali alla famiglia innanzitutto dipende dalla famiglia ; mi spiego…
      se la famiglia è una famiglia povera sono sempre ben accetti :

      1) soldi
      2) sigarette
      3) cibo

      se è una famiglia ricca…..auguri…non puoi cavertela con poco…

  12. ALLORA QUESTO E’ IL MIO ULTIMO AGGIORNAMENTO… MATRIMONIO ANDATO A BUON FINE E VISTO CONSEGUITO.
    QUI DI SEGUITO LA PROCEDURA

    Sono andato in Cina con i documenti legalizzati ma non tradotti e sono risultati pressoché inutili .
    Mi sono recato in ambasciata a Pechino e mi hanno rilasciato il nulla osta per potermi sposare in Shenyang ( circoscrizione nel quale mia moglie è nata ) dopo aver compilato un po di scartoffie
    Dopo essermi recato in Shenyang ci siamo recati nell’ufficio preposto per contrarre il matrimonio.

    Dopo aver ritirato tutti i documenti di cui al punto sopra sempre nello stesso ufficio abbiamo fatto le foto di rito con consegna dell’album di matrimonio fatto direttamente in loco ( non perdete tempo a fare foto tessere o cose simili , fanno tutto loro all’istante )
    Ora per il governo cinese sei ufficialmente sposato.

    Adesso pero bisogna legalizzare il matrimonio anche in Italia e ottenere il visto per farla venire in patria

    Ai sensi della convenzione consolare Italia Cina non è possibile officiare matrimoni tra italiani e cinesi in ambasciata.
    L’ambasciata a Pechino è competente per la trascrizione dell’atto di matrimonio registrati nelle municipalità di : TIANJIN , CHONGQING , JILIN , LIAONING , MONGOLIA INTERNA , HEBEI , SHANDONG , HENAN , HUBEI , HUNAN , GUIZHOU , YUNNAN , SICHUAN , TIBET , XINJIANG , QINGHAI , GANSU , NINGXIA , SHAANXI E JIANXI

    Dopo aver contratto il matrimonio , al fine della trascrizione dell’atto in Italia è necessario che il/la connazionale presenti a questa ambasciata l’atto di matrimonio ed il certificato di nascita del coniuge che dovranno essere redatti seguendo le modalità di seguito indicate :

    1) rivolgersi al notaio della città o della provincia dove è stato registrato il matrimonio muniti della seguente documentazione :
    a. atto di matrimonio rilasciato al cittadino italiano
    b. Hukou e la carta di indennità del coniuge cinese ai fini del rilascio del certificato nascita del coniuge cinese.

    2) l’atto di matrimonio ( il libretto di colore rosso ) ed il certificato di nascita del coniuge , dovranno essere redatti a cura del notaio sotto forma di atti notarili con allegata traduzione integrale in lingua italiana
    pesa circa di 1039 RMB per documentazione legalizzata e tradotta dal notaio e rilascio del libretto rosso in cui compaiono i nomi dei rispettivi coniugi ( tempo di rilascio circa 3 con procedura d’urgenza ) con ulteriore costo di circa 400 RMB

    3) LEGALIZZAZIONE DEGLI ATTI
    l’atto notarile relativo al matrimonio dovrà essere legalizzato presso il ministero degli affari esteri cinese a Pechino – ufficio legalizzazioni , dipartimento per gli affari esteri Consolari del ministero degli affari esteri della PRC
    indirizzo : Prime tower , 7 piano , stanza 420 , – Chaowai Street N 22 Distretto di Chaoyang ,
    Telefono 010 65889906
    info : 010 65889760/61/62/63
    Costo del tutto circa 400 RMB se non ricordo male in duplice copia ( è meli o chiederne due )
    Tempo di rilascio 24 ore con procedura d’urgenza

    Per il certificato di nascita del coniuge cinese la legalizzazione dovrà essere richiesta ad uno dei seguenti uffici :

    – CTS CHINA TRAVEL SERVICE HEAD OFFICE CO. LTD TEL 010 65124896
    – MFITIS ( http://WWW.MFITIS.CN ) TEL 010 65889918
    – FOREIGN ECONOMIC COOPERATION IN BEIJING CHANGHONG BRIDGE TEL 01065265271
    – BEIJING FAO 01085622712

    costo del rilascio del certificato di nascita del coniuge con una sola approvazione ( non è necessaria la duplice approvazione il cui tempo di reperimento risulta essere di più di un mese ) circa 400 RMB e rilascio in 3 giorni lavorativi con procedura d’urgenza

    4) solo dopo aver formato gli atti come sopra descritto il connazionale e la consorte dovranno presentarsi in AMBASCIATA , muniti del proprio passaporto e carta identità del coniuge cinese per richiedere la trascrizione dell’atto al comune di residenza in Italia
    La richiesta può avvenire anche tramite delega che contenga espressa dichiarazione di volontà dei medesimi di procedere alla trascrizione.

    5) Dopo aver verificato la documentazione prodotta la sezione consolare rilascerà una ricevuta con la quale il coniuge cinese potrà presentare presso la sezione Visti ( ufficio di fianco all’ambasciata ) la richiesta di rilascio del relativo visto di ingresso.

    Per i punti 4 e 5 è necessaria una mattina e il gioco è fatto.

    Dopo una breve intervista di accertamento che il matrimonio non è COMBINATO , per il rilascio del visto servono un paio di giorni lavorativi per ottenere il passaporto con il relativo visto C per stati SHENGHEN

    Questo visto con validità di 6 mesi serve solo per chiedere il permesso di soggiorno una volta che il cittadino cinese è in Italia , e tempo 7 giorni bisognerà andare nella questura del paese di residenza per “denunciare” la presenza del cittadino cinese in Italia e richiederne il permesso di soggiorno.

    Per tutto questa procedura , consiglio di prendere circa 20 giorni di tempo. Gli intoppi ci sono quando la burocrazia è così tanta .

    Armatevi di taaaanta pazienza e buona fortuna per tutto

  13. Buongiorno,
    ho letto molto interessato il post di Massimo, visto che ad aprile ho intenzione di sposarmi con una cittadina cinese. Solo non ho capito che visto che i documenti preparati da Massimo in Italia sono risultati inutili, si è recato poi in ambasciata a Pechino utilizzando gli stessi documenti?

    1. Ciao, visto che la prassi è leggermente cambiata da quando mi sono sposato, ti consiglio di rispondere direttamente al post di Massimo e chiedere direttamente a lui, sicuramente ti potrà dare informazioni più precise, io rischierei di dirti una cosa che attualmente non è più in vigore.

    2. Caro Diego
      magari mi sono spiegato male.
      Io ho preparato tutti i documenti in Italia NON TRADOTTI , e con tali documenti mi sono recato a pechino sperando di farli tradurre in ambasciata. Bene ….non c’e stato verso.
      Cosi loro mi hanno preso il certificato di nascita ( in italiano ) e mi hanno fatto compilare un paio di moduli per il rilascio del NULLA OSTA legalizzato e tradotto.
      fatto questo il gioco è fatto.
      Ma che sia ben chiaro che a me hanno fatto questa procedura perché dall’ambasciata cinese in via benaco a Milano mi avevano detto un sacco di stupidate…. Quindi è una sorta di favore che mi hanno fatto.

      il consiglio mio è quello di arrivare in Cina con già i documenti tradotti e legalizzati da un notaio approvato.
      costa decisamente più caro ma si risparmia un sacco di nervoso alla ricerca di un traduttore ufficiale in cina.

      1. Ciao Massimo,

        Grazie mille delle info. ho ricevuto una mail dall’ ambasciata italiana di Pechino, in cui mi dicono che devo avere il certificato di stato libero dal mio comune per poi legalizzarlo presso la prefettura e poi tradotto in cinese da un traduttore giurato del tribunale di competenza e legalizzarlo poi dalla rappresentanza cinese in Italia.
        Ora mi chiedo, ma se qualcuno qui dice che presso il consolato non fanno più la traduzione, dove lo trovo io il traduttore giurato del tribunale di competenza?
        Comunque ti ringrazio moltissimo per le tue info.

  14. solo una domanda….quanto tempo hanno impiegato per inviare la trascrizione del matrimonio al vs comune di residenza?
    ora io sono 12 giorni che aspetto ma non è ancora arrivato nulla e dalla sezione visti mi hanno consigliato di stampare l’estratto di matrimonio da presentare in dogana quando mia moglie arriverà in Italia per non avere problemi.

    grazie come sempre.

    Massimo

    1. Ciao, nel mio caso c’è voluto poco meno di un mese, ma credo che i tempi possano leggermente variare da comune a comune e anche dal periodo in cui ci si sposa.. Auguri per il tuo matrimonio 😉

  15. X DIEGO:
    in ambasciata a milano in via benaco , di fianco l’ambasciata ci sono un sacco di uffici che fanno traduzioni legalizzate . Tra le miriadi di scritte cinesi troverai anche traduzioni..
    ATTENZIONE : loro ti diranno ( come hanno detto a me ) :
    MA NO NON SERVE VAI IN CINA E FALLI TRADURRE LA TI COSTA MENO ( Effettivamente è vero ma ti complichi la vita )
    Percio ti conviene farli fare qui in italia e poi vai in cina con i documenti già a posto

    1. scusa Massimo dato che anche io dovrò sposarmi in cina quindi se ho capito bene devo richiedere i documenti Certificato di stato libero e di nascita al comune di residenza li faccio legalizzare in prefettura poi vado in questi uffici vicino all’ambasciata a milano dove li farò tradurre e legalizzare corretto? quindi non devo passare a fare nulla dall’ambasciata cinese a milano? ti prego sto impazzendo ps se hai una mail o un recapito mi saresti di grande aiuto

      1. Fai tradurre tutto in via Benaco a Milano vicino l’ambasciata, poi recati in Cina . Da qui segui la guida che ho scritto tempo fa e armati di pazienza

        Ciao

        Massimo Ghinellini

        >

  16. Eccomi quà 🙂
    qnche il sottoscritto é riuscito sposarsi a Pechino nei tempi previsti!

    Per quamto riguarda la nota sulle traduzioni italiano-cinese del certificato di stato civile, confermo quanto già detto: il consolato cinese consiglia la traduzione in Cina perché più semplice e veloce. Infatti é così, ma solo per chi é del mestiere. Mia moglie é traduttrice e conosce le varie agenzie e scuole, pertanto é stato facile. In ogni caso l’importante é che l’agenzia o la scuola (come quella che abbiamo usato noi e che insegna l’italiano a Pechino) siano certificate e possano timbrare e fornire una copia della loro “business licence”.
    Confermo anche il tipo di VISTO rilasciato dall’ambasciata italiana che ora é un C (Turismo) valido per un periodo di 6 mesi, entro i quali si può entrare in Italia per 90 giorni.

    Ecco, qui inizio ad avere ulteriori dubbi.
    All’ambasciata (dove lo staff italiano parla davvero un ottimo cinese) ci hanno spiegato che quando mia moglie arriva in Italia, abbiamo 8 giorni di tempo per andare in Questura (ma va bene anche la più vicina caserma dei Carabinieri ?) e denunciare la sua presenza. Poi devo richiedere la carta di soggiorno, che detto laggiù sembrava chiaro …. ma ora lo é molto meno.
    Nel sito della Polizia di Stato come sul portale immigrazione si parla di usare gli Uffici Postali autorizzati per chiedere la carta di soggiorno, dove utilizzare l’apposito kit etc etc … ma sinceramente non mi sembra per l’uso specifico. Io vivo in provincia di Monza-Brianza e mi sa che faccio prima ad andare in Questura a Milano e chiedere direttamente là (il che significa perdere una giornata di lavoro).

    Tra l’altro i suoceri, che non sono giovanissimi in primavera devono acquistare e poi traslocare nel nuovo appartamento e mia moglie vuole essere là per supervisionare le procedure di compravendita e trasloco. Ma anche qui non mi é chiaro: che voi sappiate il coniuge deve restare disponibile in Italia per un controllo a domicilio?

    E pensare che credevo di aver finito con la parte complicata.

    1. Giusto venerdì sono andato in questura e mi è stato detto:
      Entrò gli 8 giorni LAVORATIVI se è solo se la moglie fa scalo altrimenti non serve correre in questura entrò gli 8 giorni se utilizza un volo diretto…

      Per ottenere Il permesso di soggiorno serve:
      Certificato di matrimonio rilasciato dal comune
      Passaporto
      4 foto tessere

      Validità del permesso 5 anni

    2. Auguri per il matrimonio 🙂
      Quando mia moglie è arrivata in Italia, sono stato dai vigili urbani per denunciare il suo arrivo, mi hanno fatto compilare un modulo e la copia del suo passaporto ed il gioco è fatto… nei giorni a seguire ho iniziato le pratiche per il permesso di soggiorno e i documenti (c.d’i. e c.f)…

  17. Ciao,
    ti ringrazio molto per il tuo post.
    Grazie alle informazioni che hai riportato e a quelle datemi via email dall’ambasciata italiana a Pechino (nel mio caso sono stati sempre veloci nel rispondere e gentili) sono riuscito a sposarmi in Cina nel giro di 2 settimane da quando io e mia moglie abbiamo preso “l’estrema” decisione. La trascrizione è stata richiesta da mia moglie soltanto presentando una mia delega (sono dovuto ritornare in fretta per lavoro): si può fare ma le impiegate non ne erano al corrente, pertanto ho dovuto chiamare alle 3 di notte l’ambasciata per “agevolare”. A parte questo piccolo intoppo tutto è andato bene finora.
    Dopo un mese e mezzo circa mia moglie è riuscita ad arrivare in Italia con un visto di 6 mesi e ora siamo alle prese con le procedure per ottenere la Carta di soggiorno. Spero di concludere in fretta anche questa trafila.
    Vi aggiorno, poi..
    Ciao!

  18. Ciao Massimo e a tutti quelli del post, mi rivoglo a voi perchè anche io sono in una fase in cui ho un pò di confusione, nel senso che la questione è questa: Io ho lo stato libero con traduzione in cinese legalizzata in tribunale (pagata non poco in Italia). Ora questi documenti cosa devo fare? Posso portarli in Cina oppure devo prima farli legalizzare anche dalla prefettura della mia Città? Serve o non serve passare per l’Ambasciata a Roma o al consolato Cinese a Milano? Gli ho mandato un’email 2 giorni fà, figurati se rispondono, sono più veloci a Pechino. Grazie dell’aiuto, ne ho veramente bisogno.
    Matteo

  19. ciao sono vito ed mi sono sposato nel 2013 in cina.ma ho legalizato tutto il 2014 perche non sapevo delle procedure e dei documenti da presentare.una domanda:ma come mai a mia moglie gli danno il visto solo per 90 giorni?non capisco booo.per il resto e tutto esatto la burocrazia ed i tempi di attesa sono piu o meno 20 giorni in totale .

    1. Ciao Vito, quando mi sono sposato io il visto rilasciato dall’ambasciata era, se non ricordo male, di 6 mesi, ma da un po di tempo a questa parte hanno abbassato a 3 mesi, cmq sono sufficienti per poter ottenere il permesso di soggiorno in Italia.

  20. MASSIMO GHINELLINI :
    Fai tradurre tutto in via Benaco a Milano vicino l’ambasciata, poi recati in Cina . Da qui segui la guida che ho scritto tempo fa e armati di pazienza
    Ciao
    Massimo Ghinellini
    >

    Grazie Massimo un altra cosa una volta sposato in cina per richiedere il visto per poter rimanere in cina come bisogna procedere? è una cosa immediata o devi fare qualche tipo di esame?

    1. Questo purtroppo non lo so in quanto ho dovuto fare il visto per venire in Italia perciò non so come si debba fare nel caso in cui vuoi rimanere la… Anzi.. Mi interesserebbe parecchio la cosa. Se puoi farmi sapere quando hai concluso tutto ti ringrazio

  21. Ciao ragazzi, ricapitolando conviene far tradurre tutto in Cina o in Italia? In italia quanto costa una traduzione del genere e chi le fa? grazie

    Ps la pratica del rilascio del certificato e relativa certificazione in prefettura quanto tempo richiede?

    1. Ciao Ivano,
      traduci in china, costa più o meno uguale ma…
      1) te lo fanno in giornata
      2) l’agenzia dove ti manderanno sarà riconosciuta automaticamente senza bisogno di timbri, targhe, etc…

      Io avevo tradotto in italia, legalizzandola… Eppure l’impiegata ha detto che non bastava, che voleva un qualche timbro di un’autorità cinese. Alla fine abbiamo risolto il giorno stesso andando nell’agenzia di interpretariato collegata all’università cittadina…

      Auguri!
      f

  22. Francesco Barbero :
    Ciao Ivano,
    traduci in china, costa più o meno uguale ma…
    1) te lo fanno in giornata
    2) l’agenzia dove ti manderanno sarà riconosciuta automaticamente senza bisogno di timbri, targhe, etc…
    Io avevo tradotto in italia, legalizzandola… Eppure l’impiegata ha detto che non bastava, che voleva un qualche timbro di un’autorità cinese. Alla fine abbiamo risolto il giorno stesso andando nell’agenzia di interpretariato collegata all’università cittadina…
    Auguri!
    f

    Ciao Francesco, grazie per la risposta in Cina dove avete fatto tradurre in documenti mi sai dare un indirizzo preciso? te ne sarei grato.

    Ps la pratica del rilascio del certificato e relativa certificazione in prefettura quanto tempo richiede?

  23. Ho ancora un’altra domanda una volta sposati in Cina c’è poi un limite di tempo per sposarsi anche in Italia? voglio dire quest’estate se tutto va bene mi sposerò in Cina per poi tornare in Italia (da solo) e sempre se tutto va bene la mia donna verrà in Italia l’anno prossimo..

    Grazie e rinnovo i miei complimenti che feci anche qualche mese fa 🙂

    1. non c’e limite di tempo…. ma se registri tutto subito in ambasciata ti togli il pensiero…
      inoltre per far venire qui tua moglie devi passare dalla sezione visti dell’ambasciata…ti rilasciano il visto di 6 mesi con il quale una volta qui in italia chiederà il permesso di soggiorno della durata di 5 anni.

      1. Stamattina sono stato in comune mi hanno rilasciato un certifucato cumulativo di nascita, residenza e stati civile. Secondo voi puo andar bene?
        C’e’ differenza tra stato civile e quellon di stato libero
        Al comune,ovviamente,sembravano straniti quando ho chiesto un certificati di stato libero

  24. massimo :
    in teoria secondo me sono dicono la stessa cosa…

    Ragazzi voi quante marche da bollo avete usato? devono essere necessariamente due socumenti separati? perche’ ho un documento cumulativo con su scritto la mia nascita,residenza e stato libero. Poi per sicurezza me mi sono fatto fare dal comune anche due documenti distinti e separati. Ora, posso usare il documento che racchiude tutto e usare una sola marca da bollo? almeno son 16 euro risparmiati…

  25. ciao, sono Mario, anch’io mi trovo in questa situazione. voglio chiedere rapidamente la procedura che devo seguire qui in Italia se va bene:

    1- richiedo Certificato di stato libero (normale o in bollo?)
    2- richiedo certificato di nascita e residenza(normale o in bollo?)
    (scusa certificato o atto di nascita?)
    3- Quindi faccio legalizzare dalla prefettura di residenza
    4- Faccio tradurre e legalizzare presso il tribunale
    5- Quindi il tutto legalizzato al Consolato Cinese di Firenze
    (nel mio caso)

    A questo punto i miei documenti per sposarmi in cina vanno bene?

    Spero mi rispondiate presto. Grazie

  26. Io ho fatto un solo certificato di nascita e stato libero senza marca da bollo. legalizzato dalla prefettura e consolato cinese. Non ho fatto nessun certificato di residenza spero non sia un problema.

  27. Oggi ho avuto finalmente il certificato di stato libero al comune, obbligatoriamente in bollo da 16 euro. quindi lunedì anrdò in prefettura per legalizzare i documenti, e poi ho già preso contatto con un interprete al tribunale di Firenze per la traduzione in cinese e legalizzazione al tribunale di firenze. e alla fine legalizzare tutto al consolato cinese di firenze

  28. mi raccomando sul certificato di stato libero deve essere scritto solo CELIBE!!
    io avevo scritto libero da vincoli matrimoniali e ho avuto un sacco di casini

  29. Salve a Tutti. A gennaio mi sposo anche io 🙂 🙂 🙂
    Grazie per tutto questo articolo!!! ESAURIENTE!!!
    unica mia precisazione da chiedere è se serve la traduzione cinese giurata, prima di andare a legalizzare il plico anche in ambasciata.

    Sono ai ferri corti e ho la vaga sensazione che mi vogliamo fregar soldi.
    Io penso che l’asservazione in procura non serva.

    Signori, invoco il Vostro aiuto

    Marco, Bergamo

    1. Ciao Marco, dopo aver fatto tradurre i documenti in cinese, sono stato a beijing con mia moglie ed abbiamo fatto legalizzare i documenti al “Dipartimento per gli Affari Consolari – Ufficio Legalizzazioni” prima di portarli in ambasciata. Tieni conto che mi sono sposato quasi 4 anni fa e le cose sono leggermente cambiate, come ha scritto Massimo in un commento del 5 gennaio di quest’anno.

  30. Buongiorno a tutti, dovrei sposarmi in cina anche io ma devo dire la verità sono un po confuso…. Io ho 3 documenti.
    Cerificato di nascita
    Stato Libero
    Estratto cronologico del matrimonio con separazione e divorzio annessi.

    Ora ho dato incarico ad una agenzia di tradurli e legalizzarli, sono apposto così?

  31. ciao e complimenti per la precisione delle informazioni.
    una domanda: io e la mia fidanzata cinese (siamo entrambi residenti in Italia) ci sposeremo in Cina, a Nanjing, in Aprile. Ho già provveduto a farmi rilasciare dall’anagrafe del mio Comune il certificato di stato libero e nascita. Ora devo portarlo in Prefettura per la relativa legalizzazione.
    Per la traduzione del certificato legalizzato: dove si effettua la traduzione? Chi la può fare? Grazie mille, buona giornata!

      1. grazie mille davvero. la traduzione da italiano a cinese del certificato potrebbe farla la mia ragazza prima della legalizzazione oppure la traduzione deve essere giurata e fatta da traduttori specifici iscritti all’Albo?

    1. A rigor di logica ti direi di farlo tradurre da traduttori specifici ma sinceramente non saprei dirtelo visto che a me l’hanno tradotto in quell’ufficio (negozio) a Milano.

  32. Ciao a tutti, sono Marco e anch’io vorrei sposarmi in cina con una ragazza cinese entro quest’anno, ma ho ancora qualche dubbio sul dopo e se ci fosse qualcuno che mi può aiutare ve ne sarei grato. spero di non essere ripetitivo nelle domande ma non ho letto tutto il blog.
    Per sposarmi dovrei andare in cina con un visto turistico. Se tutto va bene, dopo essermi sposato ho letto che posso fare richiesta di un visto per ricongiungimento familiare che mi permetterebbe di rimanere in cina ma senza la possibilità di lavorare regolarmente. allora la mia domanda è: anche se sono sposato con una ragazza cinese, per andare in cina devo sempre fare un visto per ricongiungimento familiare? come faccio a lavorare regolarmente in cina? posso fare un permesso di soggiorno che mi permetta di lavorare?

  33. Ciao a tutti, sono Fabio e abito a Torino. Vorrei ringraziare l’autore del post e tutti coloro che hanno lasciato i commenti, aggiornando ed ampliando le informazioni in base alla propria esperienza.
    E’ proprio leggendo tutti gli interventi che sono riuscito a sposare senza alcun problema la mia attuale moglie, risiedente a Nanchino e conosciuta in Italia durante gli anni di studio al Politecnico. Ho semplicemente autenticato lo stato di famiglia scritto in italiano, presso il Consolato Cinese di Milano, senza bisogno di alcuna traduzione certificata. E’ andato tutto alla perfezione. Al Consolato di Shanghai sono stati di un’estrema gentilezza e disponibilità, rilasciando il visto a mia moglie in un giorno e rendendo la procedura di trascrizione del Matrimonio una passeggiata. Tra due settimane mia moglie mi raggiungerà a Torino per trasferirsi definitivamente, e non ci resterà che chiedere il permesso di soggiorno in Questura. Un abbraccio di cuore a tutti, ed in bocca al lupo per le vostre vite!

    Fabio

    1. Ciao, sono Yari, anche io dovrei sposarmi in Cina a ottobre con una ragazza cinese, al momento ho preparato il certificato contestuale (Residenza, nascita e libero stato) legalizzato dalla prefettura e il certificato penale legalizzato dalla Procura, così come indicato sul sito del Consolato, non ho però capito se al Consolato in via Benaco a Milano provvedono loro alla traduzione o se fanno solo l’autenticazione, Secondo voi conviene farlo tradurre da una delle agenzie li a fianco o farlo tradurre direttamente in Cina? Purtroppo al Consolato non mi sanno dire nulla, ormai non ci sto capendo più niente.
      Io mi sposerò a Xi’an, non vorrei arrivare li con i documenti non idonei 😦
      Grazie a tutti

  34. Ciao, sono Raffaele e sono in possesso dei due certificati , cert. di libero di stato del comune di residenza (MI) e del cert. di nascita multilingue ( mi hanno consigliato all’uff.matrimoniale di Milano) rilasciato dal comune di nascita. Il secondo passo sarà quello di legalizzarli in prefettura,per quanto riguarda le traduzioni degli stessi in lingua cinese, ho chiesto qualche preventivo ad agenzie che si occupano di questo e devo dire che un po ci marciano con i prezzi.Ho un mio amico che insegna Cinese all’università di Milano che si è offerto di tradurmi i certificati, vorrei sapere se potrebbero andar bene,facendoli poi legalizzare dal consolato cinese..?? Se qualcuno è a conoscenza di traduttori in Yantai visto che il tutto avverrà in questa città. Grazie

    Raffaele

    1. Ciao,
      Su queste cose ci marciano un casino, hai perfettamente ragione.

      Purtroppo non saprei aiutarti, io ho tradotto e legalizzare tutto in cina tramite agenzia/ambasciata, spero che qualcuno leggendo il tuo commento possa aiutarti.

      Ciao e auguri per il matrimonio.

      1. dipende dove vai , io ho fatto tradurre tutto al consolato a Milano , ma arrivato a zhengzhou , ho dovuto ritradurre tutto tramite una agenzia ,

  35. Ciao, sono Yari, anche io dovrei sposarmi in Cina a ottobre, al momento ho preparato il certificato contestuale (Residenza, nascita e libero stato) legalizzato dalla prefettura e il certificato penale legalizzato dalla Procura, come indicato sul sito del Consolato.
    Non ho poi capito se provvedono loro alla traduzione o se fanno solo l’autenticazione, secondo voi conviene fare la traduzione in uno di quei negozi li vicino? avrà poi valore? Conviene tradurli in Cina? (Lei vive a Xi’an)
    Al Consolato mi dicono solo che non lo sanno, mi sembra che non sia chiara neanche a loro la procedura, io sarò li dal primo ottobre al 21, ho paura di non fare in tempo a fare tutto se aggiungo i tempi per la traduzione li in Cina, poi con tutte queste contradizioni del Consolato non ci sto capendo più nulla.
    Grazie a tutti
    Buona giornata

    1. Salve a Tutti 🙂
      Io sono Oramai sposato da un’anno e 7 mesi.
      Io documenti sono solo quelli: certificato di stato libero e di residenza e di nascita. Tutti e tre legalizzati dalla prefettura più vicina, e poi tradotti in lingua cinese e legalizzati presso agenzie che possano legalizzare documenti di quel tipo in lingua.
      E cercate solo quel tipo di agenzia che fanno entrambi, traduzione+legalizzazione.e poi andate al consolato cinese per autenticare il TUTTO.
      Tengo a precisare che i documenti potrebbe anche essere di più dipendentemente dalla zona in questione .
      Fate chiedere alla vostra fidanzata … Ragazzi! Buona avventura 🙂
      Ricordatevi di fare traduzione e legalizzazione per un totale di minimo 3 copie ognuno …
      Fidatevi che vorrei poter tornare indietro solo per quello!!
      Comunque sia! Vi do una stretta di mano e vi faccio i nostri più grandi auguri!
      Buon matrimonio e un glorioso futuro ad entrambi !
      Con affetto
      Marco&Christina

      1. Ciao Marco,
        Grazie per le informazioni, effettivamente il certificato penale non lo richiedono un Cina, alla mia fidanzata nessuno li ha richiesto, è però indicato sul sito del consolato a Milano, per quello l’ho richiesto.
        Spero vada tutto bene.
        Grazie ancora 🙂
        Yari

  36. Salve a tutti,
    Mi sono sposato a Shandong – Pechino in agosto in modo assolutamente semplice (certificato cumulativo di stato libero, nascita e residenza tradotto e legalizzato in italia tramite agenzia – costoso ma sicuro- e poi autenticati presso il consolato cinese a Milano. Io avevo preparato anche il certificato penale ma non mi è stato richiesto. Il tempo che serve li in Cina poi è di almeno 3 settimane per fare tutto tranquillamente), e a settembre l’anagrafe del mio comune mi ha comunicato la trascrizione del matrimonio. Tutto valido solo che nella comunicazione mi invitano a promuovere rettifica presso la Procura perchè nell’atto di matrimonio mancano i luoghi di nascita dei coniugi. Qualcuno ha avuto per caso lo stesso problema?
    Grazie e … buon matrimonio.
    Gianni

    1. Ciao
      Capitato lo stesso anche a me. Io ho fatto fare un attestato di famiglia notarile a Shanghai, dove si riporta luogo di nascita della moglie e sue parentele (utile per eventuali visti per genitori), fatto tradurre e autenticare dal consolato con il solito iter.
      Ho usato questo poi in comune di residenza italiana dove ho fatto richiesta di aggiornamento dell’attestato di matrimonio (hanno seguito loro le pratiche).
      Il problema consiste che in cina no n indicano il luogo di nascita e indicano il numero della loro ID, se fosse indicato il numero del passaporto non ci sarebbero problemi, ma non é possibile.

  37. Ringrazio tutti per l’articolo ed i commenti successivi.
    1) Vorrei sapere se per rendere valido il matrimonio anche in Italia bisogna andare per forza a Pechino o è sufficiente andare al consolato di competenza della città della ragazza? (Che nel mio caso sarebbe Chongqing).
    2) una volta in Cina basta andare all’ufficio matrimoni del comune o anche se si hanno i documenti già tradotti e legalizzati in Italia bisogna andare al consolato italiano per ottenere un nulla osta?
    3) il matrimonio è solo la prima parte. Dopo la mia futura moglie dovrà ottenere il visto e il permesso di soggiorno. E’ assolutamente necessario che io abbia un lavoro e possa provare il mio reddito nel momento in cui mia moglie richiede il visto per venire in Italia?
    4) potreste darmi informazioni su come fare richiesta del permesso di soggiorno? So solo che si può fare in questura o alle poste, bisogna compilare dei documenti e pagare una tassa ma non so altro. Ci sono cose importanti che devo sapere? Per quanto sarà valido il permesso di soggiorno e come ed entro quando va rinnovato? Al fine di ottenere (e mantenere) il permesso di soggiorno è indispensabile che mia moglie abbia un regolare lavoro in Italia?

    Ringrazio anticipatamente tutti coloro che potranno aiutarmi.

  38. Ragazzi, siete stati molto chiari nei commenti, ora tocca a me sposarmi, e sto facendo le pratiche qui a Tianjin e in Italia, vi terrò aggiornati sulle ultime regole per sposarsi sperando in questo modo di aiutare altri come me nel muoversi correttamente nei meandri burocratici, un saluto a tutti da Tianjin

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